
«Nell?utilizzo di un sistema di videosorveglianza che riprende il piazzale di carico e scarico di un?azienda, è possibile dilatare il tempo di conservazione delle immagini oltre le 24 ore suggerite dal Garante per documentare eventuali danneggiamenti o furti?», chiede un lettore.
Soprattutto se il piazzale di carico e scarico non è coperto dai sensori dell?impianto d?allarme e non c?è quindi il rilevamento immediato del danneggiamento o del furto, l?estensione dei tempi di conservazione delle immagini delle telecamere per documentare eventi che attengono il patrimonio del titolare è possibile, sempre rispettando i principi di necessità e proporzionalità del trattamento.
Il Garante italiano ipotizza una conservazione fino a sette giorni per specifiche esigenze, ma la disciplina non prevede alcun termine ed è teoricamente possibile implementare anche un termine superiore, se giustificato da esigenze specifiche e documentabili.
Se, per esempio, l?azienda è stata oggetto di precedenti aggressioni o produce materiali di particolare valore (un fornitore della difesa, per esempio), che lasciano ipotizzare possibili appostamenti di potenziali criminali, sarà possibile giustificare la conservazione delle immagini anche per 15 o 30 giorni, analogamente a quanto avviene già per gioiellerie, banche, stazioni ferroviarie e aeroporti.
È comunque necessario rispettare alcuni requisiti per valutare se aumentare il tempo di conservazione delle immagini:
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